Parliamo di chi si lamenta sempre

Brontolo

C’è poco da dire, il mondo è bello perché vario. Ed è curioso che un blog che si chiama “Blog Incazzato” decida di arrabbiarsi con chi si lamenta sempre. Sembrerebbe un paradosso, ma non lo è.

Essere arrabbiati è diverso dal lamentarsi di continuo. Anzi, spesso è un concetto radicalmente opposto. Arrabbiarsi vuol dire affrontare delle situazioni, Lamentarsi vuol dire, spesso, perdere tempo senza fare nulla di concreto per risolvere la situazione.

Ci sono persone che passano la vita a lamentarsi di tutto. Si potrebbe dire che siano insoddisfatte, e probabilmente lo sono. Il risultato, però, è che non sanno poi apprezzare quello che di buono accade nelle loro vite. Per quale motivo, allora, passano la vita a lamentarsi? Probabilmente, per due motvi:

  • Sono abituati a farlo
  • Lamentandosi non hanno la lucidità di osservare le cose con oggettività, continuando a crearsi il pretesto per un lamento
  • Chi si lamenta crea uno scudo: nessuno parlerà mai con loro di cose che potrebbero irritare, generare una polemica o contrastare. Il lamento costante genera una difesa.

Chi si lamenta sempre, non crea un alone di positività. Allontana le persone, oppure trasmette quel senso di negatività che non fornisce alcun elemento positivo alla conversazione. Il lamento è, se non costruttivo, seccante nei confronti di chi lo ascolta. Per lo meno, se lo ascolta per più di cinque minuti.

Ci sono fazioni politiche che passano la vita a urlare cosa NON va bene, non fornendo però alcuna soluzione alternativa ai problemi tanto criticati.

Il lamento fine a sé stesso non è costruttivo. E ciò che richiede sforzo e pazienza senza dare alcun elemento di costruttività mi fa arrabbiare.

Insomma, oggi ce l’ho con chi si lamenta!

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